Nutella e catastrofi

Quando i semiotici discettano di effetti della comunicazione spesso si concentrano sui cosiddetti ‘effetti di senso’, che vengono per lo più intesi come spostamenti o variazioni nel sistema semantico-pragmatico dei valori, o enciclopedia individuale, collettiva, ecc. Se si parla di costruire brand equity, di valori della marca, in genere si sottolinea come si tratti di …

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Sull’origine delle fake news e la corsa alla loro repressione

  È da leggere questo approfondimento della BBC (http://www.bbc.com/news/business-42769096) che ricostruisce sinteticamente l’origine del termine ‘fake news’, e spiega almeno una delle filiere di produzione. È curioso come l’economica digitale abbia favorito il sorgere in luoghi periferici del mondo, solitamente a basso reddito, colonie che si dedicano ad attività illegali o para-legali ricompensate dai proventi generati …

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Le fake news e il loro ambiente

La UE in armi contro le fake Mercoledì 17 gennaio 2018 il Parlamento della UE a Strasburgo discuterà in seduta plenaria sull’influenza della propaganda russa nei paesi UE e i suoi supposti tentativi di influenzare le elezioni in alcuni stati membri attraverso l’uso della disinformazione. https://multimedia.europarl.europa.eu/en/russia-influence-of-propaganda-on-eu-countries_I149371-A_a Non è dunque fuori luogo che il dizionario Collins …

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Verità A Richiesta (VAR)

Com’è noto, nel campionato di calcio di serie A 2017/2018 è entrato in funzione il VAR, acronimo di Video Assistant Referee, che funziona più o meno così: due assistenti di gara collaborano a distanza con l’arbitro, esaminando i filmati in alcune situazioni incerte che vengono definite match-changing situations (situazioni che possono cambiare una partita): gol …

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Carogne e telecamere

È ben noto a chiunque si occupi di comunicazione che il registro visivo prevale nell’attenzione e negli effetti sul registro verbale. A parte le discussioni filosofiche sul realismo, questo è antropologicamente sensato: il vedere porta intimazioni di verità più forti del simbolico, cioè ci fidiamo più delle immagini che delle parole. Di fronte a un …

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Pasqua e poi?

Una nota di pragmatica storica: fino ad alcuni anni in Italia fa si diceva ‘Buona Pasqua’ e nessuno si chiedeva se il ricevente del saluto fosse credente o praticante o ateo o ebreo ecc. Anche i più anticlericali, massoni e comunisti ricevevano l’augurio e ricambiavano. Il senso del discorso non era in alcun modo inclusivo. …

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Un brano di Dostoevskij

Non resisto a diffondere questo bellissimo brano di Dostoevskij, tratto da L’adolescente. Forse noto agli esperti ma che non conoscevo. L’autore lo inserisce come detto dal narratore, il giovane protagonista della storia. Un romanzo che sotto certi aspetti prefigura A Catcher in the Rye (Il giovane Holden) per il virtuosismo con il quale l’autore empirico (ma perché dobbiamo sempre …

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Lo sterminio come progetto

Nel maggio del 1983 fui invitato a partecipare ad un viaggio della memoria in alcuni campi di detenzione, tortura e sterminio di Austria e Germania. Ero ospite dell’associazione dei reduci in rappresentanza della mia scuola, l’ISA di Pisa. Oltre alla visita di alcuni infrastrutture austriache ’ minori’, centri in cui si compivano esperimenti pseudo scientifici …

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